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Le ricette di Elisa Panza - Otto Marzo: le mimose nel bicchiere e stupiricetta

Le ricette di Elisa Panza - Otto marzo

(Le ricette di Elisa Panza - Otto marzo)
(Foto: Irpiniareport)

(di Elisa Panza) In un momento in cui la violenza sulle donne è ormai parte della cronaca di ogni giorno, è importante festeggiare più che mai, la Giornata Internazionale della Donna, che cade come ogni anno l’8 marzo, è questa una occasione in più per ricordarsi da dove veniamo, noi donne, e dove stiamo andando. L’8 marzo del 1946, per la prima volta, tutta l’Italia ha ricordato la festa della Donna ed è stata scelta la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, come simbolo della ricorrenza. I suoi rami sbocciano a fine inverno e con il loro colore giallo paglierino, smorzano all’istante il grigiore dell’inverno per portare l’allegria della primavera. Secondo gli indiani d’America, i fiori di mimosa significano forza e femminilità, non è quindi un caso che sia stato eletto fiore simbolo di questa festa, che, in virtù di ciò che rappresenta, è una giornata adatta ad essere condivisa con le donne che amiamo e rispettiamo: dalle amiche, alle mamme, alle nonne. Quale occasione migliore per una bella tavola imbandita con tante mimose di colore giallo che ci apre alla vita e alla gioia, giusto corollario di una giornata indimenticabile e densa di profondo significato. La torta mimosa è il dolce più famoso di questa ricorrenza, stupenda e classicissima mette sempre tutti d’accordo, il nome di questa torta deriva proprio dal fatto che la copertura con cui viene decorata è fatta con il pan di spagna sbriciolato che ricorda appunto il fiore della mimosa. Io ve ne propongo una versione al bicchiere, degna reinterpretazione che ne cristallizza l’infinita bontà. C’è un momento particolare nella vita di una donna, un momento unico e irripetibile, l’avvenimento topico che trasforma la ragazzina ingenua ed innocente in una vera donna: quando impara a cucinare.

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