IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Covid-19, 6 casi positivi a Montella. Chiusi negozi, studi professionali e scuole
Schianto all'alba tra due auto, conducenti in ospedale
Fiamme bruciano un'auto a San Potito, s'indaga
Pedone investito a Monteforte da un'auto pirata, è grave in ospedale
Maltempo in Irpinia, la situazione a Monteforte
Rissa nell'area industriale di Flumeri, denunciati 5 imprenditori
Covid-19, aumentano i casi a Cervinara
Cani legati e maltrattati, nei guai un pastore
Atripalda, inaugurata la mostra "La Dogana nella dogana"
Mercogliano, si aggirava intorno a un negozio con ascia e roncola. Fermato 40enne

 

Crisi ristorazione e turismo, incontro in Regione. Ecco le proposte

Spaghetti e cozze

(Spaghetti e cozze)
(Foto: Irpiniareport)

Un tavolo tecnico permanente per affrontare le tante problematiche del settore emerse a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. E’ questa la principale richiesta avanzata dal C.A.R.A Campania, Coordinamento delle Associazioni della Ristorazione e dell'Accoglienza Campane, e fatta propria dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Marchiello, durante l’incontro svoltosi ieri nella sala giunta di palazzo Santa Lucia a Napoli. Un lungo faccia a faccia che ha visto i delegati degli oltre 7000 associati esporre al rappresentante del Presidente Vincenzo De Luca le diverse proposte su come affrontare questa crisi del settore della ristorazione, dell'accoglienza e di tutta la filiera turistica in generale. Una crisi che per questa filiera non si è mai verificata e che vede in difficoltà migliaia di famiglie che si sono ritrovate senza lavoro a causa delle mancate riaperture che stanno minando la tenuta sociale ed economica della Campania. Nell’incontro con l’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Marchiello sono state affrontate tematiche come: - sostegno al reddito per i non occupati della filiera turistica fino alla fine della crisi; - allungamento della Naspi per i lavoratori stagionali che avevano percepito la stessa da fine 2019 ed inizio 2020; - Semplificazione dei contratti di lavoro stagionale nelle zone a prevalenza turistica; - erogazione della cassa integrazione che in Campania nel settore della filiera turistica non arriva da marzo; - Zone a turismo prevalente; - Piano turistico regionale di emergenza che miri alla destagionalizzazione ed alla ricerca di nuovi mercati all'estero che non ci facciano dipendere esclusivamente da quelli tradizionali; - decontribuzione del costo del lavoro. Meno costi per le aziende, più possibilità di lavoro per i collaboratori. - All’incontro sono stati portati anche il caso del settore cerimonie che non è mai ripartito con migliaia di personale senza occupazione, con le testimonianze di Assoeventi nelle persone di Enzo Borrelli di Sire ricevimenti di Napoli e Benedetto Perrino di Villa Regina a Grottaminarda. Presenti anche i rappresentanti dei ristoratori della penisola Sorrentina-Caprese e delle guide turistiche campane.   

Condividi