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La Corte Costituzionale boccia la riforme delle Province

Ok, invece, al riordini dei tribunali

Palazzo Caracciolo con il Tricolore

(Palazzo Caracciolo con il Tricolore)
(Foto: Carmine Bellabona)

La Consulta ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale della riforma delle Province contenuta nel decreto Salva Italia e il loro riordino, che ne prevede la riduzione in base ai criteri di estensione e popolazione.
Non e' materia da disciplinare con decreto legge, hanno stabilito i giudici costituzionali. Regge al vaglio della Consulta la riforma della geografia giudiziaria: sono state infatti giudicate infondate le questioni sollevate dai tribunali di Pinerolo, Alba, Sala Consilina, Montepulciano e Sulmona contro la loro soppressione; inammissibile quella del Friuli Venezia Giulia. Solo Urbino si salva.

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