IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Perde il controllo e si schianta contro il muro, paura per due anziani sull'A16
Auto sbanda e si ribalta, ferita una ragazza
Ragazzina beve alcolici e finisce in ospedale, denunciato il titolare del bar
Serino, sequestrati 800 grammi di droga occultata in casa. Un arresto e due denunce
Allerta meteo in Campania, pioggia e vento anche in Irpinia
Danni al comparto agricolo per la grandinata, Ordine Agronomi Avellino: "Proclamare lo stato di calamità naturale e disporre aiuti alle imprese"
Ofantina, al via i lavori in località Montechiuppo a Manocalzati. Code nelle ore di punta
Grandine in Irpinia distrugge frutteti e vigneti, danni ingenti
Gestione illecita di prodotti alimentari, denuncia e sanzione per un'azienda agricola
Sbanda e finisce nella scarpata, ferita 35enne

 

La Sala Giunta della Regione intitolata a De Sanctis, cerimonia a Palazzo Santa Lucia

Palazzo Santa Lucia

(Palazzo Santa Lucia)
(Foto: Irpiniareport)

I manoscritti di Francesco De Sanctis custoditi presso la Biblioteca Provinciale di Avellino in mostra a Napoli presso la sede della Regione Campania, in occasione dell’intitolazione della Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia all’illustre politico, scrittore e critico letterario. L’iniziativa è stata promossa dal Governatore Vincenzo De Luca. Una delegazione dell’Amministrazione Provinciale di Avellino, guidata dal presidente Domenico Gambacorta, è presenta questa mattina alla cerimonia. I testi selezionati dagli esperti della Biblioteca Provinciale di Avellino, che saranno mostrati domani a Napoli, sono i seguenti: “Discorso di apertura” (appartenente ai discorsi di Vico Bisi dono di Agnese De Sanctis); Prefazione alle “Ricordanze di Settembrini” prima stesura, manoscritto restaurato dall’Istituto di Patologia del libro (dono di Agnese De Sanctis); Licenziamento di De Sanctis dalla Nunziatella, Intestazione Ministero e Real Segreteria di Stato di Guerra e di Marina; “Un viaggio elettorale” opera suddivisa in paragrafi (manoscritto in carte sciolte rilegate in volume restaurato dall’Istituto di patologia del libro antico, dono di Carlo De Sanctis); La prima canzone di Giacomo Leopardi (dono di Agnese De Sanctis e Benedetto Croce); Silvia, manoscritto interamente apografo (dono di Agnese De Sanctis); Canzoni di Giacomo Leopardi. Sull'Italia. Sul monumento di Dante che si prepara in Firenze. Questo appuntamento si aggiunge al programma delle manifestazioni del Comitato Provinciale celebrativo del bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis. Tale programma, per altro, è stato inserito nella ripartizione dei finanziamenti della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, ottenendo un contributo di 20.000,00 euro su una dotazione complessiva di 200.000,00 euro.

Condividi