IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Avellino, agronomi e architetti a confronto su "Il verde possibile e protetto”
Schianto davanti all'Abbazia del Loreto, tre feriti
Rissa in strada a colpi di bastone, denunciati tre uomini
Dirigenti della Polisportiva Santo Stefano aggrediti sugli spalti a fine partita
Anziano morto abbandonato sul marciapiede, arrestata la convivente
Svaligiata una boutique a Mercogliano, rubati 600 capi
Distrusse i beni dell'Ufficio Protocollo del Comune, condannato operatore ecologico
Violenza sessuale e stalking nei confronti di una dipendente, arrestato datore di lavoro
Incendio in autostrada, va a fuoco un'auto mentre è in marcia. Paura per due giovani
Anziani rinchiusi nella tavernetta mentre i ladri svaligiano la casa

 

La Uisp Campania in piazza a Caserta per salutare Papa Francesco

Papa Francesco

(Papa Francesco)
(Foto: Irpiniareport)

“La visita di Papa Francesco a Caserta, in programma il 26 ed il 28 luglio prossimi, sarà l'occasione per far sentire forte la voce della Campania libera, della Campania onesta, della Campania che non si piega ai dettami della camorra”.
A sostenerlo è Ivo Capone, presidente del Comitato Regionale Campania della Uisp, l'ente di promozione sportiva che ha nelle tematiche della legalità e della tutela dell'ambiente due delle principali battaglie portate avanti sul territorio. La Uisp Campania ed il Comitato Territoriale di Caserta guidato da Piero Giani saranno in piazza con i propri vessilli alla celebrazione del Santo Padre, per ribadire una presenza che non è solo fisica ma soprattutto sinonimo di impegno e di speranza. “Da mesi la Uisp tiene alta l'attenzione, nell'ambito delle proprie attività sul territorio, su quella che è una delle più infide piaghe di cui sono stati vittime i cittadini della Campania ed, in particolare, della zona tristemente nota come Terra dei Fuochi – osserva Ivo Capone -. Un duro schiaffo assestato dalla malavita organizzata con il placet di imprenditori irresponsabili e, occorre dirlo a chiare lettere, di sacche deviate della politica. Dopo le prime confessioni da parte dei pentiti di camorra, le cui dichiarazioni hanno contribuito a squarciare il velo dell'omertà, sarebbe auspicabile che ad uscire allo scoperto siano anche le aziende che hanno contribuito – è il caso di dire – ad infangare la Campania. Lo scorso mese di novembre, con la Staffetta della Legalità organizzata nell'ambito dell'iniziativa "Io scelgo la strada giusta", promossa dal Ministero dell'Ambiente e da Ecopneus, abbiamo voluto dare un segno forte ai cittadini e alle istituzioni. Il coinvolgimento di tanta gente in quella giornata è stata una risposta significativa circa la voglia di legalità e di “pulizia” che è forte tra le province di Napoli e Caserta, una risposta che, sono certo, verrà ribadita con forza anche al cospetto di Papa Francesco”.
Lo scorso 30 novembre, alla presenza del Ministro dell'Ambiente Orlando, la Uisp fu protagonista di una passeggiata cicloamatoriale da Caserta a Napoli, con la carovana che attraversò i comuni della Terra dei Fuochi. Insieme ai ciclisti anche un Ludobus, con i sindaci delle città attraversate e l'inviato di Striscia la Notizia Luca Abete, testimonial della manifestazione e tra i primi a portare la vicenda all'attenzione nazionale. Una giornata di festa e di riflessione che suscitò una vasta eco mediatica.

Condividi