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Scuola, mascherine obbligatorie e banchi monoposti

Scuola

(Scuola)
(Foto: Irpiniareport)

Due riunioni importanti in vista della ripresa della scuola sono previste in giornata. È in corso la prima riunione tra il Comitato tecnico scientifico e il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina. I temi al centro dell'incontro sono diversi ma i principali riguarderanno l'uso della mascherina in classe nel caso di mancanza di spazi adeguati a garantire il distanziamento, i trasporti e il protocollo da attuare se ci fosse un ammalato Covid in un istituto scolastico.  Alle 19, invece, è previsto un altro incontro al quale parteciperanno esponenti dell'Anci, dell'Upi, Azzolina, il Commissario straordinario per l'emergenza Covid Domenico Arcuri, gli Uffici scolastici regionali e i maggiori sindacati della scuola. Al centro della discussione i criteri e le priorità per la distribuzione dei nuovi banchi monoposto tra le diverse Regioni che dovrebbero contribuire ad assicurare il distanziamento in classe. Sopra i sei anni sarà richiesto, in Italia come in altri Paesi, l'uso della mascherina e il distanziamento. Quanto ai banchi monoposto, la distribuzione agli istituti scolastici italiani che hanno fatto richiesta comincerà il 7 o l'8 settembre. Il viceministro della salute Pierpaolo Sileri ha spiegato che "nel caso in una classe qualcuno risultasse positivo al Coronavirus, dovranno essere fatti i controlli a tutti. Potrebbe scattare una chiusura temporanea, ma poi la scuola riaprirà". Ieri il ministero della Salute è stato costretto a smentire "una grave fake news su cosa accade quando si deve gestire un alunno che, all'interno dell'istituto scolastico, mostra sintomi compatibili con l'infezione da Covid-19. Si arriva a sostenere che ai genitori non sarà permesso prelevare i propri figli e che questi saranno affidati all'autorità sanitaria. Niente di più falso, ovviamente. Il Protocollo di sicurezza prevede invece che si debba provvedere quanto prima possibile "al ritorno al proprio domicilio" e ad attivare i necessari protocolli sanitari per la sicurezza di tutti".

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