IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Avellino, ruba l'identità dello zio per incassare il denaro del libretto postale. Arrestato 46enne
Cesinali, successo e partecipazione per la Passeggiata Ecologica organizzata dai bambini della scuola primaria
Incassa i risarcimenti dei propri clienti, nei guai avvocato 45enne
Il ministro Lezzi in Irpinia, ecco le tappe
Bilancio, assemblea dei sindaci a Palazzo Caracciolo
Minacce al comandante Arvonio, la solidarietà del presidente Biancardi
In trasferta da Foggia per commettere furti in Irpinia, fermati 5 pregiudicati
Ruba i dati di una carta di credito per acquistare il televisore, nei guai una 45enne
Tangenti per pilotare le sentenze, 14 arresti. Coinvolti due irpini
Busta con proiettile al comandante dei vigili Arvonio, s'indaga

 

Sorpresa: la Campania cresce più delle altre regioni. Ma l'Irpinia è ancora indietro

I dati Istat

Uno scorcio d'Irpinia

(Uno scorcio d'Irpinia)
(Foto: Irpiniareport)

L'ISTAT ha pubblicato i nuovi dati della contabilità regionale e provinciale: la Campania si conferma prima regione italiana per crescita del PIL con il +3,2%, consolidando un trend sempre in crescita nell'ultimo periodo di tempo, che rafforza ulteriormente il dato del +2,4% registrato dalla Svimez a metà anno. Nel 2016 il Pil, a fronte di una crescita a livello nazionale dello 0,9% rispetto all'anno precedente, ha registrato un incremento dell'1,3% nel Nord-est, dello 0,9% nel Nord-ovest e dello 0,8% sia al Centro che nel Mezzogiorno, dove però spicca la performance positiva della Campania. In una nota congiunta, il governatore Vincenzo De Luca e l'assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore commentano: "E' un dato straordinario che incoraggia a proseguire e intensificare le strategie economiche, industriali e infrastrutturali della Regione". Peccato che ancora non si riscontra un reale miglioramento delle condizioni delle famiglie delle cinque province campane. Si pagano ancora ritardi infrastrutturali e, soprattutto, la pesante disoccupazione. A cominciare da quella giovanile. E poi, è ripreso con vigore il fenomeno dell'emigrazione dalle zone interne. Irpinia e Sannio continuano a spopolarsi.

Condividi