IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Mercogliano, accoltella il marito durante una lite
Sorpresi con droga e siringhe in auto, nei guai 5 giovani
Torna ad Avellino l'appuntamento con la "Festa della Zeppola"
Falso corriere truffa un anziano di Monteforte sottraendogli 1550 euro
Fiamme al treno alla stazione ferroviaria di Altavilla Irpina. Paura per i passeggeri
Rally Città di Formia, exploit degli irpini Iannaccone-Di Iasi
Muratore 56enne ritrovato cadavere in un container
Avellino, schianto dinanzi alla chiesa di San Ciro. Un ferito
Avellino, è morta la dottoressa del 118 investita a piazza Kennedy
Droga sotto alla mangiatoia dei muli, in manette 38enne

 

Sorpresa: la Campania cresce più delle altre regioni. Ma l'Irpinia è ancora indietro

I dati Istat

Uno scorcio d'Irpinia

(Uno scorcio d'Irpinia)
(Foto: Irpiniareport)

L'ISTAT ha pubblicato i nuovi dati della contabilità regionale e provinciale: la Campania si conferma prima regione italiana per crescita del PIL con il +3,2%, consolidando un trend sempre in crescita nell'ultimo periodo di tempo, che rafforza ulteriormente il dato del +2,4% registrato dalla Svimez a metà anno. Nel 2016 il Pil, a fronte di una crescita a livello nazionale dello 0,9% rispetto all'anno precedente, ha registrato un incremento dell'1,3% nel Nord-est, dello 0,9% nel Nord-ovest e dello 0,8% sia al Centro che nel Mezzogiorno, dove però spicca la performance positiva della Campania. In una nota congiunta, il governatore Vincenzo De Luca e l'assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore commentano: "E' un dato straordinario che incoraggia a proseguire e intensificare le strategie economiche, industriali e infrastrutturali della Regione". Peccato che ancora non si riscontra un reale miglioramento delle condizioni delle famiglie delle cinque province campane. Si pagano ancora ritardi infrastrutturali e, soprattutto, la pesante disoccupazione. A cominciare da quella giovanile. E poi, è ripreso con vigore il fenomeno dell'emigrazione dalle zone interne. Irpinia e Sannio continuano a spopolarsi.

Condividi