IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Scosse di terremoto tra Rocca San Felice e Sant'Angelo dei Lombardi
"Pater Familias", quando un ristorante è narrazione della storia
Spaventoso incidente sui binari, treno travolge auto. Ferito un 64enne irpino
Mancata ripresa degli sport da contatto, Barbaro (Asi): "È una decisione conservativa e insensata"
È morto il 53enne travolto dal trattore, choc a Torella dei Lombardi
Giovane 32enne muore dopo una gastroscopia, s'indaga
Fiamme in autostrada, distrutta un'auto. Salvi tre ragazzi
Sorpreso a bruciare rifiuti in una discarica abusiva, denunciato 38enne
Polveri sottili, andane e cippatura le alternative all’abbruciamento dei residui vegetali. Le proposte degli Agronomi
Solofra, sequestrato un cantiere per opere abusive. Denunciato l'imprenditore

 

Avellino, Genovese (Lega): “Non ha più senso parlare di maggioranza”

Damiano Genovese (Lega)

(Damiano Genovese (Lega))
(Foto: Irpiniareport)

Il capogruppo consiliare della Lega a Palazzo di Città, Damiano Genovese, entra a gamba tesa sull’accordo tra 5 Stelle, Mai più e parte del PD per eleggere Laudonia vicepresidente. Così in una nota: «Non ha più senso parlare di maggioranza dopo l’accordo tra 5 stelle, Mai più e parte del PD per eleggere Laudonia vicepresidente. I 5 stelle che hanno rivendicato fino ad ora trasparenza e coerenza politica, non perdono occasione per mettere in campo qualunque tipo di accordo sottobanco purché finalizzato al raggiungimento del loro scopo contingente. Ancora una volta il sindaco ed il suo gruppo preferiscono pescare nel torbido, invece che scegliere la strada della linearità politica. Che delusione! Dalla giunta, alle nomine esterne, passando per la vicepresidenza, sembra non esserci nessuna differenza tra l’amministrazione Ciampi ed i suoi predecessori. È proprio vero, in certe realtà come la nostra il tanto decantato “cambiamento” è solo una questione di facciata. Cambiano i nomi dei burattini ed anche quelli dei burattinai, ma il teatrino è sempre lo stesso».

Condividi