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Calitri, incontro elettorale con Tartaglione e De Blasio

Il simbolo Pd

(Il simbolo Pd)
(Foto: Irpiniareport)

CALITRI - L’incontro elettorale tenutosi ieri sera 24 maggio, a Calitri, ha visto gli incisivi interventi dei due segretari, provinciale e regionale, del Partito Democratico a favore di De Luca presidente e della lista “Centro Sinistra insieme si può” con Canio De Rosa candidato sindaco. Il segretario provinciale del PD, Carmine De Blasio, ha sottolineato il pericolo legato all’astensione, all’idea del voto ritenuto ormai inutile e senza valore. Il primo dubbio da sgombrare deve essere appunto questo: l’idea che il non voto rappresenti una scelta. Esso in realtà è l’opposto, è il delegare decisioni, che dovrebbero appartenere alla più ampia maggioranza, a una piccola percentuale. L’astensionismo è la rinuncia ad esprimere la propria volontà. La Campania è fanalino di coda in ambito nazionale sotto molti aspetti: trasporti, sanità, servizi alle persone. La personalità forte e volitiva di De Luca, che porta con sé il mirabile esempio della propria pluriennale attività di amministratore della città di Salerno, non può che essere da sprono, da motore per il cambiamento per l’intera regione. Sul cambiamento come occasione imperdibile, ha insistito l’on. Assunta Tartaglione, segretario regionale del partito democratico. Enzo De Luca è il sindaco del fare, con il suo decisionismo rappresenta la possibilità di quel balzo in avanti di cui la regione Campania ha urgente bisogno, per tornare ad essere protagonista nell’agenda politica nazionale e non essere mai più ultima. Le amministrative, soprattutto nei piccoli centri, sono il primo banco di prova per un progetto politico che voglia mutare realmente lo stato attuale. Dalle piccole comunità può partire l’input alla svolta, cui anche altri organi sovracomunali e regionali guardano con interesse, come nel caso del programma politico e di governo proposto dalla lista di “Centro Sinistra insieme su può”, che è riuscita a legare, negli intenti del mutamento, anime storicamente nate per lavorare progredire insieme: il PD e SEL. Un’alleanza di intenti e proposte, basata su una visione comune degli obiettivi. L’orgoglio dell’appartenenza, la volontà al confronto e alla collaborazione non possono non rappresentare una garanzia e insieme una speranza, per l’elettore. Chi ha una storia conosce il proprio passato e soprattutto, non ha indecisioni nelle scelte per il bene futuro della propria comunità.

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