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Ciclo di gestione dell'immondizia, Sibilia cauto sull'apertura della Regione

Il presidente della Provincia attende atti concreti

"La provincializzazione non si tocca. Visti quanto accaduto finora, vedremo se alle parole faranno seguito i fatti": così il numero uno di Palazzo Caracciolo che spera in una risoluzione del problema

Sibilia e Gambacorta

(Sibilia e Gambacorta)
(Foto: Carmine Bellabona)

Il presidente della Provincia, Cosimo Sibilia, commenta la notizia della volontà della Regione di fare un passo indietro rispetto all'iniziativa di "sprovincializzare" il ciclo dei rifiuti, con grande cautela. "Prendiamo atto della iniziativa annunciata dalla giunta regionale - spiega Sibilia -. E’ certamente un passo avanti rispetto alle posizioni blindate e rigide dei giorni scorsi. Tuttavia, considerate le precedenti esperienze che hanno fatto registrare parole smentite dai fatti, restiamo fortemente vigili a seguire l’evoluzione del problema sia sul piano legislativo regionale che sugli atti concreti che intanto saranno portati avanti. Su un punto non potremo transigere: la provincializzazione è legge che fu condivisa da un ampio schieramento politico e oggi non può essere rimessa in discussione, pur nell’ambito del principio di solidarietà al quale l’Irpinia non è mai venuta meno. A proposito, non si può sottacere il nostro legittimo risentimento per atteggiamenti niente affatto solidali che la Regione in più di una occasione, vedi ad esempio la sanità, ha tenuto nei confronti della nostra provincia. Rimane fermo l’accordo di Palazzo Chigi nel quale si sancisce la provincializzazione del ciclo in Campania che noi stiamo rispettando perché prevede quote di solidarietà che quotidianamente continuiamo a garantire".

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