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Il vicesindaco inneggia a Mussolini, scoppia il caso a Cesinali. Il primo cittadino si dissocia

(Foto: Irpiniareport)

A denunciare il caso il gruppo di opposizione del Comune di Cesinali “I giovani della Valle del Sabato” che chiedono all’amministrazione comunale e al sindaco Dario Fiore di "prendere chiaramente le distanze dalle ideologie che ispirano il nostro vicesindaco". Nel mirino alcuni post pubblicati su Facebook dal vicesindaco Pasquale De Vito. "Viva il Duce". "Questo era il fascismo non quello che vi hanno insegnano e che insegnano", sono i commenti che si leggono sui social network. Il primo cittadino si dissocia e prende le distanze. Ieri sera riunione straordinaria della Giunta. 

Di seguito la nota congiunta del capogruppo (ex-candidato sindaco) della lista cesinalese Giovani per la Valle del Sabato, GIOVANNI FRULIO (Più Europa Avellino) e del Presidente ed il Coordinatore di Più Europa Avellino, BRUNO GAMBARDELLA ed ALFONSO MARIA GALLO. "Abbiamo seguito con crescente sconcerto le "esternazioni" mussoliniane del vicesindaco di Cesinali, un'escalation di cui Pasquale De Vito dovrebbe vergognarsi senza alcun invito da parte nostra. Considerato che il pudore non è certamente virtù di cui i fascisti possano fregiarsi, chiediamo al sindaco di prendere le distanze da un rappresentante che non infanga solo l'amministrazione cittadina, ma l'intera comunità di Cesinali. La storia insegna che chi minimizza, nasconde e sottovaluta diventa complice della violenza, anche se per ora solo verbale, degli antidemocratici. Noi - in ogni caso - non resteremo silenti".

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