IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Finge di essere stato derubato per nascondere ai familiari l'ammanco di 400 euro, denunciato
Rapina ed estorsione, arrestato 65enne
Avellino, furto in villa a Contrada Bagnoli. Paura per mamma e figlia
Pioggia battente e vento forte, strade allagate ad Avellino
In auto con hashish e marijuana, 27enne di Serino arrestato per spaccio
Sbanda e si ribalta, donna in ospedale
Latitante milanese si nascondeva in Valle Caudina, in manette
Armi e munizioni clandestine in casa, in manette 68enne
Allerta meteo arancione su tutta la Campania fino a domani pomeriggio
Serino Photo Trekk, tutto pronto per la terza edizione del concorso foto escursionistico

 

Le Associazioni “Be” e “Filo Rosso” aderiscono all’iniziativa “…ricordando Enrico Berlinguer. L’urgenza di una sinistra che non c’è”

Appuntamento a Napoli

Marcello Rocco

(Marcello Rocco)
(Foto: Irpiniareport)

Venerdì prossimo a Napoli, presso la sede della Fondazione SUDD, a Corso Umberto 35, avrà luogo il dibattito dal titolo: “…ricordando Enrico Berlinguer. L’urgenza di una sinistra che non c’è per una risposta alla crisi democratica”. Un momento di riflessione comune partendo: “Dalla globalizzazione neoliberista al nuovo governo mondiale.” L’evento è promosso dalla Rivista “Infiniti Mondi” e conta sulla collaborazione di diverse associazioni, fondazioni e riviste impegnate da anni su tutto il territorio nazionale e regionale come: ARS, Critica Marxista, Fondazione SUDD, la rivista ItalianiEuropeii, Fondazione Gerardo Chiaromonte, “Be” Associazione Politico-Culturale E. Berlinguer e Filo Rosso – Tessitori di Futuro. La ricca introduzione spetterà a coloro che hanno avuto modo di vivere, fianco a fianco, l’impegno politico con Enrico Berlinguer nelle vesti di Segretario della Federazione dei Giovani Comunisti italiani. Quindi si succederanno: Marco Fumagalli (Segretario della FGCI dal 1980 al 1985); Pietro Folena (Segretario della FGCI dal 1985 al 1988); Gianni Cuperlo (Segretario della FGCI dal 1988 al 1991). A seguire l’intervento di Aldo Tortorella, politico e partigiano, fondatore e presidente onorario dell'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra. A quel punto si aprirà il dibattito con i tanti ospiti provenienti dal mondo della cultura, del lavoro e delle Istituzioni che hanno aderito alla manifestazione. Il confronto sarà moderato da Gianfranco Nappi, Direttore Responsabile della Rivista “Infiniti Mondi” - bimestrale di pensieri di libertà, che spiega: “Di fronte alle grandi contraddizioni del mondo e di fronte alle grandi opportunità della scienza e della tenacia Enrico Berlinguer aveva parlato della necessità/opportunità di un Governo del Mondo. E forse che, lo sgoverno mondiale imposto dal neoliberismo globale, non pone oggi ancor di più una esigenza simile di fronte alle sorti della vita stessa sul Pianeta, o di fronte alle contraddizioni dello sviluppo e della fame nel mondo? La vulgata oggi è risolvere tutto chiudendosi e isolandosi, schierare fregate e cannoni contro i poveri del mondo. Un'altra narrazione è necessaria, da costruire giorno per giorno ma con uno sguardo lungo. E' anche da qui che partiremo nel confronto del 22 giugno.” Al dibattito prenderà parte anche Marcello Rocco, assessore al comune di Serino (Av), esponente dell’Associazione Politico- Culturale “E. Berlinguer” e dell’Associazione “Filo Rosso” in Irpinia. “Va riconosciuto a Gianfranco Nappi ed ai promotori di questo importante momento di confronto il merito di essere riusciti a mettere insieme tanti mondi e generazioni diverse che hanno però a cuore le sorti del nostro Paese.” – Afferma Rocco che continua: “In un momento storico come questo, in cui l’estrema destra ed il populismo sembrano aver preso il sopravvento nella società, così come le loro idee basate sulla sopraffazione dei più deboli e di tutti coloro considerati “diversi”, è necessario ripartire da temi come solidarietà, diritti, merito ed eguaglianza. Solo così sarà possibile ricostituire, in Italia, una sinistra che attualmente non c’è. A questo incontro spero seguirà un percorso, fatto di idee e programmi, al quale noi, fin da subito, siamo disposti a dare il nostro contributo, con entusiasmo, ripartendo dalla difesa degli strati più deboli e meno rappresentati della società che, per quanto ci riguarda, non abbiamo mai lasciato soli.”

Condividi