IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Si alza il sipario su "Natale ad Aiello"
Condannato per furti, ai domiciliari 40enne
Lesioni e porto abusivo d'armi, in manette 30enne
Donna trovata morta in casa, s'indaga
Estorsione ai danni di un barista, arrestato 58enne di Fontanarosa
Avellino, saccheggia l'edicola davanti alle Poste: ladro bloccato dalla Polizia Municipale
Maxi sequestro di olio in un frantoio irpino
"Piano per il Lavoro" ad Aiello, soddisfatto l'assessore Preziosi: "Misura finalizzata alla formazione e all'inserimento lavorativo"
Ponte di Parolise, vertice al Genio Civile con Anas e il ministero delle Infrastrutture
Bambino strangolato da due compagni finisce in ospedale. Choc nella scuola elementare di Melito

 

Le pagelle di EA7 Emporio Armani Milano – Sidigas Avellino (80 – 81) a cura di Marco Rizzo

Sidigas Scandone Avellino

(Sidigas Scandone Avellino)
(Foto: Marco Rizzo)

BASKET AVELLINO - Quinto successo consecutivo per la truppa della Sidigas Scandone Avellino che, dopo aver fermato una delle capoliste (Reggio Emilia) non più tardi di sette giorni fa, mette lo sgambetto, a domicilio, alla corazzata EA7 Emporio Armani Milano con il punteggio di 80 – 81. Dopo 41 successi consecutivi in casa, la squadra lombarda, allenata da coach Jasmin Repesa, è caduta sul proprio parquet per “colpa” di una Scandone semplicemente strepitosa; a nulla sono bastate le prestazioni perfette della guardia Krunoslav Simon (20 punti, 4/6 da 3 e 7 assist) e del nuovo arrivo, il playmaker lituano Mantas Kalnietis (15 punti, 4/4 da 2, 2/4 da 3 e 6 assist) per arginare la voglia di vincere degli uomini in canotta bianco verde. Come una di quelle storie con il lieto fine, gli uomini di coach Sacripanti scendono in campo con tutti gli sfavori del pronostico, impattando sin da subito una partita piena di sagacia tattica e tecnica; l’asse play – pivot Green – Cervi dà del filo da torcere sin dai primi possessi ai seguaci di re Giorgio, coadiuvati in maniera impeccabile da tutti i compagni di squadra, in particolar modo dal solito James Nunnally (20 punti) e da Alex Acker autore di 14 punti con 7 tiri tentati dal campo ... menzione a parte va al vero protagonista del match, un ragazzone biondo di nome Marten con la maglia numero #10, maglia che, nel calcio, viene di solito data al giocatore con più carisma e più qualità della squadra ... ma della prestazione di Marten ne parliamo in seguito. Fatto sta che il rollino di marcia della Scandone, in questo inizio di girone di ritorno è da grande squadra ... speriamo che questa favola duri il più a lungo possibile. 

LE PAGELLE 
RAGLAND: 6 ... Confusionario e subito messo dentro la morsa della fortissima difesa milanese ... Joe non riesce a dare spolvero alle sue qualità, essendo boccone troppo ghiotto del marpione Repesa, che lo isola dal gioco sin dal suo ingresso in campo ... gioca un po’ più la sua pallacanestro quando viene utilizzato insieme al suo compagno di reparto, ma tutto sommato, questa volta non è lui la prima donna dello spettacolo ... SACRIFICIO! 
GREEN: 8 ... Partita de grande leadership quella di Marques che sceglie proprio il palcoscenico del Forum per uscire dal suo letargo che, ormai, durava da quasi tre settimane ... nel primo quarto con gli assist e nell’ultimo con qualche conclusione a dir poco decisiva, caccia dai suoi 168 centimetri un contributo devastante per vittoria finale ... poi quel passaggio a tagliare la difesa sul canestro della vittoria è di sicuro candidabile a patrimonio dell’UNESCO ... STREPITOSO! 
VEIKALAS: 6 ... Sufficienza anche se non del tutto meritata per il lituano ... sbaglia troppe conclusioni per lui pane quotidiano ... dà un discreto aiuto in difesa soffrendo però il livello fisico e atletico del match che, su quel campo era inevitabile che si sarebbe alzato di parecchio ... può di certo fare di più ... RIMANDATO! 
ACKER: 8 ... Bella come il sole la partita di uno degli ex di turno ... fresco di primogenita (auguri Alex), sfodera una prestazione perfetta sotto tutti i punti di vista ... soffre (ma chi non lo soffrirebbe) il confronto diretto con Simon che, almeno nella prima parte della partita fa un po’ quello che vuole, ma senza troppi sconvolgimenti emotivi e fisici ... il ragazzo di Compton con 7 tiri dal campo realizza 14 punti con un paio di scelte e conclusioni da cineteca ... tanto tempo in campo e fiducia ripagata fino all’ultimo spicciolo ... CORSARO! 
LEUNEN: 10 ... Numero dietro la maglia ... valutazione in pagella ... sono settimane che il professore sta spiegando ai novelli quello che si può fare su un campo di pallacanestro ... ormai si è vestito da playmaker aggiunto della squadra, toccando praticamente la palla, a volte lo stesso numero di volte del playmaker “originale” ... senza dilungarmi sulla partita, mi limito solo agli ultimi 21 secondi ... canestro da tre punti per il momentaneo vantaggio irpino (su quel campo lo segni solo se sei Marten Leunen) con 12 secondi sul cronometro per l’attacco avversario ... tiene sulle gambe Simon per almeno 5 palleggi e lo costringe alla palla persa, che è sinonimo di vittoria ... il boato dello spicchio bianco verde è netto .. LEUNEN, LEUNEN, INEGUAGLIABILE SEI! 
CERVI: 8 ... Vivissimi complimenti a Ricky ... contro quelli che lo hanno scartato quest’estate, consci del fatto che non avrebbe potuto giocare per “problemi fisici”, il cervo sfodera una prestazione da manuale ... 16 punti con 7/8 da 2 punti (non tutti in schiacciata), ma soprattutto tanta intensità difensiva ... con lui nel pitturato tutti fanno enorme fatica a fare qualsiasi cosa ... ha trovato in Marques Green il nuovo “compagno di merenda” riuscendo così a bivaccare contro qualsiasi tipo di difesa ... se sta bene fisicamente può fare la differenza ... PER IL PREOLIMPICO E’ QUESTO IL MOMENTO GUSTO! 
SEVERINI: S.V. ... il senza voto è solo perché in 1 minuto di impiego non è affatto giudicabile ... meriterebbe un 10 per la presenza e il fatto di essere sempre pronto anche per fare solo un fallo o una rimessa ... PROFESSIONISTA! 
NUNNALLY: 7,5 ... Miglior realizzatore della squadra con i suoi “canonici” 20 punti, James fa la sua partita senza battere ciglio, mostrando la sua faccia tosta e la consapevolezza dei propri mezzi, senza mai tirarsi indietro a nessun tipo di responsabilità ... dà il via alla rimonta nel finale ma, in effetti, in tutta la partita ha lampi di atletismo, capacità e competenza cestistica ... di certo, all’interno del giocattolo, non è quello che deve pensare, ma se comincia a farlo, tra un po’ lo vedremo nelle partite precedute da “Devotion” ... BULLO! 
PINI: 6 ... Nei limiti fa il possibile ... solita prestazione di voglia e presenza senza intralciare il lavoro dello staff ... come per Severini ... PROFESSIONISTA! 
BUVA: 6 ... Non è della patita per come ne è capace ... come per Joe Ragland, la sua staticità e monotematica caratteristica fisica e tecnica, sono pane quotidiano per Repesa e compagni ... viene bloccato sul nascere ogni suo tentativo di mettersi dentro la partita ... sarà per la prossima ... IMPACCIATO! 
SACRIPANTI: 9 ... Da canturino, va a giocare a viso aperto, per lui, una gara dalle mille sfaccettature sentimentali e mentali ... contro Milano, contro il “santone” Jasmin Repesa, coach Pino fa valere la sua enorme esperienza, preparando la partita e motivando la squadra in maniera impeccabile ... poi il disegno della rimessa finale fa concorrenza alla Primavera di Botticelli ... INCANTEVOLE!

Condividi