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Con "YouPol" chatti con la polizia: attivata anche ad Avellino l'App contro bullismo e spaccio

Presentazione del progetto

(Presentazione del progetto "YouPol" della polizia )
(Foto: Irpiniareport)

E' attiva anche ad Avellino l'App antibullismo e spaccio. “Basta un’App per essere protagonista della sicurezza”. Con questo slogan il questore di Avellino, Luigi Botte, insieme alla dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Rosa Grano, ha presentato “YouPol”, il nuovo progetto per la sicurezza dei ragazzi promosso dalla Polizia di Stato. Si tratta di un’applicazione gratuita, scaricabile su tutti gli smartphone sia con il sistema Apple sia Android, con la quale è possibile segnalare casi di bullismo o spaccio di droga. Lo si può fare anche in forma anonima. E’ a disposizione di tutti i cittadini, ma in modo particolare si rivolge ai giovani. Ad illustrarne il funzionamento, è stato il capo della Sezione Volanti, il vicequestore Elio Iannuzzi, che con i suoi uomini monitora quotidianamente l’universo giovanile. La segnalazione attraverso “YouPol” può avvenire con un messaggio o inviando una foto, scattata immediatamente o recuperata dalla galleria. E’ importante la localizzazione. Attraverso il Gps viene interessata la Questura più vicina in modo da individuare subito il luogo. Il messaggio è anonimo, ma vi è anche la possibilità di registrarsi. L’utente una volta segnalato il fatto può essere messo a conoscenza del suo evolversi. Alla presentazione hanno partecipato gli allievi dell’istituto “Luigi Amabile” di Avellino, accompagnati dalla dirigente Antonella Pappalardo, che hanno mostrato interesse per l’iniziativa.

Fotogallery (3)

  • Presentazione del progetto
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