IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Scossa di terremoto in Irpinia, l'epicentro a Bonito
Pestato dal branco, in ospedale 25enne di Manocalzati
Spara agli uccelli tra le abitazioni, nei guai un anziano
Avellino-Lanusei, al via da oggi la prevendita dei biglietti
Violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, arrestato 48enne di Solofra
Muore a 19 anni stroncato da un infarto, sotto choc la comunità di Chiusano e il Liceo Mancini
Caso di meningite a Solofra, bimba di sei anni trasferita al "Cotugno" di Napoli
E' irpino il pastore Maremmano-Abruzzese più bello d'Europa, medaglia d'oro a Caronte Arajani
Auto nella scarpata, conducente in ospedale
Atripalda Volleyball, buona la prima: battuto in trasferta il Cimitile

 

Avellino, un apprezzamento ad una ragazza sui social scatena la rissa a San Tommaso

Denunciati tre giovani

La Volante della Polizia

(La Volante della Polizia)
(Foto: Irpiniareport)

Gli Agenti della Sezione Volanti hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino un 53enne, un 30enne ed un 37enne, tutti di Avellino, responsabili, in concorso di rissa e lesioni personali. L’episodio, avuto luogo in prossimità di un bar del Rione San Tommaso di Avellino, è scaturito a seguito di alcuni post e fotografie sul portale Instagram, nel quale erano stati rivolti espliciti apprezzamenti nei confronti di una ragazza avellinese, fidanzata di uno degli indagati, non particolarmente graditi. Sembrava che tutto si fosse rivolto con offese e minacce sul social network, ma così non è stato, tenuto conto che i soggetti coinvolti si sono affrontati tra loro a viso aperto per un semplice chiarimento, che da verbale è immediatamente scaturito in rissa, nella quale, il corrissante 30enne, è stato costretto a ricorrere alle cure mediche del personale medico del Moscati. Le immediate indagini avviate dai poliziotti, grazie anche alla collaborazione di alcuni testimoni, hanno consentito di identificare i responsabili, tutti incensurati, che sono stati denunciati in stato di libertà

Condividi