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Ospedale Moscati, concerto della Fanfara dei Carabinieri per i pazienti

La Fanfara dei Carabinieri

(La Fanfara dei Carabinieri )
(Foto: Irpiniareport )

Questa mattina nell’Aula Magna dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino si è tenuto il Concerto di Natale della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, in favore dei pazienti della struttura. Lo spettacolo, aperto al pubblico, ha visto la partecipazione di autorità religiose, civili e militari nonché di gente comune, attirata dall’occasione del concerto, bello da vedere oltre che da ascoltare. Variegato e gradevole il repertorio offerto dalla Fanfara, diretta dal Maresciallo Maggiore Maestro Luca Berardo: dal brano Jngle Bells Rock, all’opera di Ennio Morricone “Mission”, quindi ad un brano originale per banda e trombone, a un medley di alcuni dei maggiori successi tratti dalle colonne sonore dei films di Walt Disney, a “The Type Writer” di Leroy Anderson, alla colonna sonora di “Nuovo Cinema Paradiso” di Ennio Morricone. Applausi scroscianti si sono intervallati più volte alle musiche magistralmente eseguite dalla Fanfara dell’Arma dei Carabinieri che, prima di vari brani natalizi, ha anche eseguito alcuni pezzi della canzone napoletana d’autore (“Core n’grato”, “Tu si na cosa grande”, “Tu vuò fa l’americano”). L’esibizione è terminata con l’esecuzione della “La Fedelissima”, marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri di Luigi Cirenei e dell’immancabile Inno Nazionale Italiano. Dopo il concerto ha preso la parola il Direttore Generale dell’A.O.R.N. “San Giuseppe Moscati”, Dr. Angelo Percopo, che ha ringraziato i presenti. Quindi gli auguri del Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale di Brigata Maurizio Stefanizzi. L’Alto Ufficiale, dopo aver rivolto un saluto e un ringraziamento alle numerose autorità presenti, che con la loro significativa presenza hanno confermato i sentimenti di stima e considerazione nei confronti dell’Arma dei Carabinieri, ha evidenziato gli aspetti dell’essere Carabiniere, i valori del “l’uomo con gli alamari” che, credendo profondamente nell’impegno di mettere la propria vita al servizio del cittadino, ha scelto di indossare la gloriosa divisa che significa Fedeltà, Onore, Dovere, Coraggio, Sacrificio e molto di più per ciascun Carabiniere che vive, con intima convinzione, il senso della quotidiana missione al servizio della comunità. “... Siamo qui per essere vicini a tutti voi… ma è sempre così… Guai sei un Carabiniere non è vicino alla gente, guai se non rispetta chiunque altro: noi non badiamo al colore della pelle, al ceto; anzi, quanto più deboli sono le persone tanto più abbiamo il dovere etico, prima ancora che giuridico, di essergli vicini…” Il Generale Stefanizzi ha quindi ricordato il Vice Brigadiere Emanuele Reali, caduto nell’adempimento del dovere, pochi giorni fa a Caserta, travolto da un treno mentre inseguiva un ladro. Al termine dello spettacolo l’artista Giovanni Spiniello ha donato all’Azienda Ospedaliera una sua opera raffigurante “L’angelo della salute”. Una bella matinée musicale, inquadrata nell’ambito delle iniziative sociali dell’Arma di Avellino volte ad avvicinare sempre di più i cittadini alla Benemerita ed accorciare le distanze tra la società ed i rappresentanti della legge, che ha alleviato la costretta permanenza dei pazienti e familiari nella struttura sanitaria, proprio in questi giorni che precedono le festività natalizie.

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