IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Monteforte, tenta di rubare una moto al concessionario. Arrestato 25enne
Trasformano aree boscate in castagneti senza autorizzazione, nei guai in tre
BirrArt Sud, a Cesinali la kermesse dedicata alla birra artigianale campana
Conservatorio “Cimarosa”, la Provincia chiede la revoca dell’ordinanza comunale
Schianto tra moto e furgone, muore una 29enne
In carcere gli aguzzini di un imprenditore di Mercogliano, volevano appropriarsi di un appartamento
Avellino, perquisizioni nelle ville comunali: 45enne sorpreso a spacciare hashish
Si alza il sipario sul Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019, ad Avellino l'evento degli agronomi
Rubano i dati personali di un'anziana e stipulano contratti telefonici, tre denunce
Con l'auto a zig zag sul raccordo, nei guai 43enne di Avellino

 

Pediatra disponibile nelle festività presso l'Asl, al via il progetto Cosped

Dal 21 aprile al 1° maggio

Un ambulatorio

(Un ambulatorio)
(Foto: Irpiniareport)

Ridurre attraverso il potenziamento delle cure pediatriche territoriali il ricorso ai Pronto Soccorso durante le festività e nei giorni prefestivi. Con questo obiettivo parte il progetto di consulenza specialistica pediatrica "COSPED", promosso dalla Regione Campania insieme alle Aziende Sanitarie Locali. Pertanto nei giorni 21-21-22-24-25-27-28-30 aprile e 1 maggio 2019 presso le Sedi dei Distretti Sanitari ASL di Avellino (Via degli Imbimbo 10/12), Atripalda (Via Manfredi), Ariano Irpino (Piazza Mazzini) e del Presidio Sanitario di Lioni (Viale del Parco) dalle 8.00 alle 20.00 sarà presente un Pediatra di Libera Scelta, che ha manifestato la propria disponibilità, per garantire le consulenze specialistiche pediatriche ai minori di anni 16. Il progetto nasce nell'ambito della collaborazione avviata in seno al Comitato per la Pediatria tra i sindacati di categoria e la competente Unità Operativa Materno Infantile della Direzione Regionale per la tutela della Salute per ridurre l'accesso improprio ai Pronto Soccorso Ospedalieri, in uno dei periodi più a rischio dal punto di vista influenzale, durante il quale si riscontrano decisi aumenti delle prestazioni ospedaliere in luogo di quelle territoriali, evitando, al tempo stesso, l’esposizione dei piccoli pazienti a potenziali rischi di infezioni ospedaliere del tutto evitabili.

Condividi