IRPINIAREPORT | quotidiano online di Avellino Capoluogo e dell'Irpinia
Redazione    Registrazione
Scomparsa Lo Conte, Mocella (Confartigianato): "Garbo e determinazione lo distinguevano. Bisogna proseguire nel suo nome per rilanciare l'Irpinia"
Coronavirus, i casi in Irpinia arrivano a 329
Gli effetti dell'emergenza Coronavirus sull'agricoltura, Picariello: "Le filiere vitivinicole, florovivaistiche e lattiero-casearie le più colpite"
Coronavirus, il presidente Biancardi: “Entro venerdì la Provincia consegna i kit in vitro veloce per la diagnosi”
Covid-19, altri 6 contagi in Irpinia. Il bilancio sale a 228
Ruba un'auto, nei guai 28enne
Covid-19, sale il bilancio in Irpinia: 222 le persone contagiate
Sanificazione, Confindustria mette a disposizione strumenti e conoscenze
Coronavirus, 2 morti al Moscati
Emergenza Covid-19, Gambino (Usmia): "Tutelare gli operatori delle forze armate"

 

Allarme a Montefusco: 26enne torna in Irpinia da Codogno focolaio di Coronavirus. Famiglia in quarantena

Un ambulatorio

(Un ambulatorio)
(Foto: Irpiniareport)

È rientrato in Irpinia da Codogno riconosciuto come focolaio di Coronavirus nonostante il divieto di muoversi. Un’intera famiglia in quarantena a Montefusco per scongiurare il rischio del vontagio da Coronavirus. La decisione è stata adottata dal sindaco Gaetano Zaccaria dopo aver appreso del rientro nel paese d’origine di un giovane di 26 anni che vive e lavora a Codogno, nel Lodigiano. Il primo cittadino ha inviato una lettera alla famiglia invitando i suoi componenti a rimanere all’interno dell’abitazione in isolamento fiduciario per 14 giorni. Il 26enne è riuscito a raggiungere l’Irpinia nonostante il divieto a muoversi da Codogno riconosciuto come focolaio di Coronavirus. Il sindaco ha informato Prefettura e Asl di Avellino.

Condividi