
CESINALI – Un momento di fede, devozione e profonda emozione ha accompagnato oggi l'arrivo a Cesinali della reliquia di San Rocco da Montpellier, custodita dalla comunità di Frigento. Un appuntamento particolarmente sentito per i fedeli cesinalesi, che hanno accolto con commozione il prezioso segno della presenza del Santo proprio nel luogo a lui dedicato.
La reliquia è stata accompagnata a Cesinali dalla comunità di Frigento e dal sindaco Carmine Ciullo, in un ideale pellegrinaggio che ha unito due comunità accomunate dalla devozione a San Rocco.
Ad accogliere la reliquia, insieme ai fedeli, il sindaco di Cesinali Dario Fiore, l'intera amministrazione comunale e la comunità parrocchiale. Sul sagrato della Chiesa di San Rocco a Cesinali è stata celebrata la Santa Messa, in un'atmosfera carica di partecipazione e raccoglimento.
A officiare la celebrazione sono stati don Pietro Bonomo, parroco di Frigento, e don Vittorio Ferrara, parroco di Cesinali, che hanno condiviso un momento di particolare significato spirituale.
il sindaco di Frigento Carmine Ciullo ha voluto inoltre lasciare un segno concreto dell'amicizia e del legame tra le due comunità, donando una ceramica raffigurante il paese di Frigento al sindaco di Cesinali Dario Fiore, al parroco don Vittorio Ferrara, al presidente della Pro Loco Giuseppe Galasso, che ha ricevuto il dono per il tramite del figlio Gerardo, e alla comandante della Stazione di Aiello del Sabato, Vittoria Amalfitano.
La presenza della reliquia ha trasformato il sagrato della chiesa in un luogo di incontro e di preghiera. Un momento che ha toccato il cuore di tanti fedeli, per i quali San Rocco non rappresenta soltanto una figura della tradizione religiosa, ma un santo profondamente radicato nella storia e nella devozione popolare.









