
Solidarietà a Sigfrido Ranucci: un attacco alla libertà di stampa è un attacco a tutti noi
La redazione di Irpinia Report esprime la propria piena solidarietà e vicinanza al collega Sigfrido Ranucci, vittima di un gravissimo attentato che rappresenta non solo un attacco personale, ma a tutta la stampa.
Nella notte, due ordigni sono stati fatti esplodere sotto l’auto del giornalista, parcheggiata davanti alla sua abitazione di Campo Ascolano, alle porte di Roma. L’esplosione ha provocato danni anche a un’abitazione. Sulla vicenda indaga la Direzione Distrettuale Antimafia.
Sigfrido Ranucci, volto e mente del programma d’inchiesta "Report", è da anni in prima linea nel denunciare, con rigore e coraggio, gli intrecci oscuri di potere, mafia, corruzione e malaffare. Dal 2014 vive sotto scorta, a conferma dei rischi che il suo lavoro comporta e del valore della sua attività giornalistica.
L’attentato subito è un segnale inquietante, che non può e non deve lasciare indifferenti. Colpire un giornalista significa tentare di zittire una voce scomoda, spegnere un faro puntato sulla verità, intimidire chi ha il dovere – e il diritto – di raccontare i fatti.
Ma chi pensa di fermare l’informazione con la violenza si illude. Irpinia Report ribadisce con forza che la libertà di stampa è un pilastro fondamentale della democrazia, e ogni minaccia contro chi fa informazione è una minaccia alla società intera.
A Sigfrido Ranucci va la nostra stima, la nostra solidarietà e l’incoraggiamento a non arretrare. La verità non si imbavaglia.

