
(di Massimiliano D’Uva)
È stato ritrovato questa mattina il corpo senza vita di Fabio Celella, l’uomo scomparso da diversi giorni nella cittadina della Costiera Amalfitana.
Secondo le prime ricostruzioni, Celella, 45 anni, originario di Amorosi (Benevento), lavorava con contratto stagionale presso un prestigioso albergo di Ravello, dove era stimato come pizzaiolo. L’ultimo avvistamento risalirebbe al pomeriggio del 14 ottobre in piazza Vescovado. Da quel momento, il giovane non avrebbe più dato notizie: il suo cellulare risulta spento, e nella sua stanza sono stati ritrovati tutti gli effetti personali, circostanza che ha fatto escludere un allontanamento volontario.
Il corpo è stato individuato in una zona impervia, nei pressi dell’auditorium cittadino, precisamente all’interno di un’intercapedine tra una scala di emergenza cieca e la strada adiacente, dove sembrerebbe che la vittima sia scivolata per cause ancora in corso di accertamento. Le operazioni di recupero risultano complesse: il corpo è bloccato in uno spazio angusto e per estrarlo stanno operando nucleo S.A.F. dei Vigili del Fuoco.
Al momento, le autorità non escludono alcuna ipotesi: si sta valutando la possibilità di incidente, malore improvviso o caduta accidentale. Nelle prossime ore è attesa l’autopsia, che potrà chiarire orario, modalità e causa del decesso. Sarà altresì fondamentale acquisire i filmati delle telecamere di sorveglianza nella zona e raccogliere eventuali testimonianze utili.
La morte di Celella getta nello sconforto la comunità di Ravello e quella di Amorosi. In entrambe le località, l’uomo era conosciuto come persona seria, lavoratrice e discreta.




