
È morto dopo un anno di ricovero nella Rianimazione dell'ospedale Moscati di Avellino il detenuto Paolo Piccolo che fu massacrato di botte nel carcere di Avellino. Piccolo, 26 anni, venne ricoverato in gravissime condizioni nel nosocomio avellinese. L'avvocato della famiglia, Costantino Cardiello e il garante regionale per i diritti dei detenuti, Samuele Ciambriello, avevano portato avanti un'iniziativa per un'assistenza mirata per il 26enne, le cui condizioni sono andate sempre peggiorando.

