
È finita alle 9.20 di questa mattina all’Ospedale Monaldi. Il cuore di Domenico ha smesso di battere. Una vicenda dolorosa che ha commosso tutto il mondo. Il trapianto del cuore ricevuto lo scorso 23 dicembre, purtroppo, era stato compromesso durante il trasporto e non ha retto. La terapia scelta nei giorni scorsi non prevedeva manovre di rianimazione.
Domenico aveva affrontato con coraggio e determinazione settimane difficilissime, lottando come un vero piccolo guerriero. Attorno a lui, medici, infermieri, familiari e cittadini avevano sperato fino all’ultimo, seguendo ogni aggiornamento con ansia e partecipazione. La sua storia aveva creato un filo emotivo che univa chiunque ne sentisse parlare, perché ogni piccolo progresso del bambino era un segnale di speranza.
“Se n’è andato, è finita”. La mamma, Patrizia, ha appreso la tragica notizia nelle prime ore del mattino tra lacrime e silenzio.
Nel dolore più profondo, Patrizia trova però la forza di lanciare un appello: “Stanno uscendo truffe, non ascoltate, non vedete, non guardate quello che sta uscendo. Io, insieme al mio avvocato, a breve daremo notizie su una fondazione che voglio creare in nome di Domenico per non dimenticare. Voglio lasciare il segno per mio figlio e questa fondazione lo farà. Lotterò per tenere sempre vivo il ricordo di Domenico”.

