
Nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, un riconoscimento storico torna a brillare grazie alla tenacia di un uomo della Costiera Amalfitana
di Massimiliano D'Uva
Ci sono persone che conoscono da anni e che, ogni volta, riescono a sorprenderti. Alessandro Reale è una di queste. Quando Alessandro si mette in testa qualcosa non si ferma. La sua capacità nel sostenere gli obiettivi è una costante che chi gli sta vicino impara presto a riconoscere ea rispettare. Forse è quella stessa determinazione che lo ha portato, giovedì 11 giugno, nella prestigiosa Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a consegnare il Timone d'Oro ad Al Bano Carrisi, uno dei simboli più riconoscibili della musica e della cultura italiana nel mondo.
Reale, fratello del più famoso sindaco Andrea, è presidente di una storica associazione di Minori, in Costiera Amalfitana, e da mesi stava lavorando in silenzio al rilancio di questo riconoscimento, ne aveva parlato già un mese prima, dal Senato, in occasione dell'evento BrandItaly organizzato dal sen. Gianluca Cantalamessa, ma erano anni che sognava di ripristinare questo importante riconoscimento. Chi lo sapeva bene sapeva che avrebbe trovato il modo di farcela. Alessandro è fatto così: ha la stessa tenacia con cui insegue le sue passioni più personali, dalle auto alle cose belle in generale, quella capacità di volere qualcosa davvero e di non mollare finché non lo ottiene.
La cerimonia si è svolta nell'ambito dell'evento "Eccellenze. Storie. Talento. Ispirazione.", organizzato dall'Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, presieduto dal Vicepresidente della Camera On. Sergio Costa e dal presidente dell'Intergruppo On. Alessandro Caramiello, con la collaborazione dell'On. Stefano Candiani. Un appuntamento di alto profilo istituzionale, con circa cinquanta parlamentari di ogni orientamento politico e un comitato scientifico di oltre trecento esperti, che ha celebrato tre grandi maestri dello spettacolo e della cultura italiana: oltre ad Al Bano Carrisi, i premi alla carriera sono andati a Peppe Barra ed Enrico Montesano.
In questo contesto, Alessandro Reale è salito sul palco portando con sé un pezzo di Costiera Amalfitana. "Sono estremamente orgoglioso di aver omaggiato uno dei pilastri della musica italiana nel mondo", ha dichiarato a margine della cerimonia. "Abbiamo deciso di rilanciare il Timone d'Oro perché crediamo fortemente che la nostra terra meriti di valorizzare le eccellenze del nostro territorio, dal settore turistico a quello culturale." E ora guarda già avanti: entro settembre sarà definito un nuovo board del riconoscimento, con sindaci, giornalisti, imprenditori e tecnici,per dare al Timone d'Oro una struttura rinnovata e una giuria all'altezza della sua storia.
Lo conosco abbastanza da non stupirmi. E abbastanza da essere orgoglioso di lui.


