
di Katiuscia Guarino
La recensione del libro “Ho vissuto la vita che volevo” di Antonio Franceschino
“Un’autobiografia che invita a riflettere su libertà, amore e uguaglianza”
Autore: Antonio Franceschino
Titolo: Ho vissuto la vita che volevo
Casa editrice / Anno: Gruppo Albatros Il Filo, 2025
Pagine: 86
“Ho vissuto la vita che volevo” non è soltanto un’autobiografia, ma una testimonianza viva, sincera e coraggiosa. Antonio Franceschino ci accompagna nel cuore della propria esperienza, rivelando quanto i pregiudizi legati all’omosessualità possano ferire, isolare e creare barriere impenetrabili.
Attraverso pagine dirette e autentiche, l’autore rivendica il diritto di vivere la propria sessualità senza condizionamenti esterni, contrastando gli stereotipi. La sua scrittura, limpida e immediata, racconta con delicatezza anche l’amore e l’amicizia, mostrando la varietà e la bellezza delle esperienze umane.
Uno dei messaggi più forti che emergono è legato al concetto di diversità. Spesso questa parola viene usata per descrivere l’omosessualità, ma il libro ci ricorda che amare una persona dello stesso sesso non significa essere diversi: è un modo autentico, naturale e pieno di vivere i sentimenti. La vera diversità appartiene, semmai, a chi sceglie il pregiudizio, la discriminazione e l’indifferenza. A chi è superficiale e non comprende la ricchezza dei sentimenti.
Questa testimonianza è quindi anche un invito a guardare oltre le etichette, a liberarci da paure e stereotipi, e ad accogliere le persone per quello che sono, non per quello che la società vorrebbe che fossero. È un libro che parla di uguaglianza, di libertà e di amore con uno stile semplice e scorrevole, adatto sia a giovani sia ad adulti.
"Ho vissuto la vita che volevo" non si limita a raccontare una storia personale, sollecita a interrogarci su chi siamo e su come possiamo contribuire a costruire una società più autentica, giusta e umana.
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La presentazione del libro a Cesinali, presso la sala consiliare, avvenuta la scorsa settimana, ha riscosso grande successo. In tanti hanno preso parte all’incontro, che si è rivelato un confronto stimolante sull’argomento trattato. Il 18 settembre alle ore 17, l’autore sarà alla Mondadori in piazza Vittorio Emanuele a Roma per presentare nuovamente il libro.

