web1

facebook
whatsapp
image-452

"Solo Sì vuol dire Sì", il convegno sulla violenza di genere: "Casi sempre in aumento, occorre incidere sull

2025-11-21 18:25

author

Attualità, avellino-, violenza-, convegno-,

"Solo Sì vuol dire Sì", il convegno sulla violenza di genere: "Casi sempre in aumento, occorre incidere sulla cultura"

Dall'inizio dell'anno sono stati registrati 149 casi di maltrattamenti in famiglia, 106 sono stati gli atti persecutori e 14, invece, i casi di violen

1000210710.jpeg

Il convegno “Solo Sì vuol dire Sì”, incentrato sulla violenza di genere promosso dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Avellino. Si è tenuto al carcere Borbonico.

Dall'inizio dell'anno sono stati registrati 149 casi di maltrattamenti in famiglia, 106 sono stati gli atti persecutori e 14, invece, i casi di violenza sessuale. Sono i dati che riguardano le attività dell'Arma irpina diffusi dal colonnello Angelo Zito, comandante provinciale dei carabinieri, durante il suo intervento al convegno.

Un incontro particolarmente significativo perché “proprio in questi giorni è stata avanzata una proposta legislativa volta a riformare la disciplina del consenso in ambito di violenza sessuale. Un segnale forte, che trova ad Avellino un territorio attento, attivo e presente”, spiega Giovanna Perna, presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Avellino. Tra i relatori, il comandante provinciale dei carabinieri, Angelo Zito, il quale evidenzia l'attività portata avanti sul fronte del contrasto del fenomeno della violenza sulle donne. Non solo repressione, ms anche sensibilizzazione. 
“Per quanto riguarda esclusivamente l’Arma, ovvero i procedimenti di nostra competenza - spiega - dall’inizio dell’anno a oggi abbiamo proceduto per 149 casi di maltrattamenti in famiglia, 106 atti persecutori e ben 14 casi di violenza sessuale. Si tratta di dati non completi, perché a questi va aggiunto un ulteriore 20–25% relativo ai procedimenti di competenza della Polizia”. “Noi procediamo - aggiunge il colonnello Zito - per circa il 75–80% dei casi in tutta la provincia. Mi preme sottolineare l’importanza di questi convegni perché, nonostante il nostro impegno, i casi sono ancora numerosissimi. Questo significa che la sola azione repressiva non è sufficiente. Pur disponendo di una legislazione moderna, in continua evoluzione come dimostra, ad esempio, l’ultima novità introdotta dal legislatore in tema di consenso libero e attuale, di una normativa in materia di atti persecutori che possiamo dire faccia scuola in Europa, ciò non basta”. Per il colonnello Zito "occorre incidere sulla cultura, sulla mentalità, sulla crescita della personalità dei nostri ragazzi, dei nostri cittadini. Eventi come questi sono fondamentali proprio per questo motivo, perché servono a sensibilizzare".
All'incontro hanno partecipato il procuratore aggiunto Francesco Raffaele e la consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità, Emanuela Pericolo che ha aperto il convegno con i saluti istituzionali. Molto toccante il racconto della sua esperienza personale che ha attirato l'attenzione della platea. La consigliera da tempo è perseguitata da uno stalker anonimo. Il suo racconto è stato un messaggio forte per le tante vittime di questo reato. 
Tra i relatori, Fausto Giumetti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Biancamaria D’Agostino, consigliere nazionale forense; Gian Marco Caletti ricercatore in Diritto Penale dell’Università di Bologna; Laura Storti psicoanalista, docente dell’Istituto Freudiano; Mariarosaria Famoso coordinatrice della casa di accoglienza per donne maltrattate “Antonella Russo”. Nella platea gli studenti del liceo Colletta di Avellino. A fare da prologo al convegno l'inaugurazione della mostra “Com’eri vestita?” di Amnesty International, allestita all’interno della Sala Grigia del Carcere Borbonico. All'inaugurazione hanno partecipato il capo gabinetto della Prefettura, Elisabetta De Felice, il presidente dell'Ordine degli Avvocati Fabio Benigni e la coordinatrice Campagne Amnesty International, Tina Marinari.

 

1000210690.jpeg
1000210687.jpeg
1000210857.jpeg

facebook

Direttore responsabile Katiuscia Guarino
​redazione@irpiniareport.it

Irpinia Report - Quotidiano d'informazione della Campania e della Provincia di Avellino. Registrazione Tribunale di Avellino n.1/2011 del 3 febbraio 2011
Copyright © Irpinia Report Partita IVA: 02606770648 - Tutti i diritti sono riservati. Vietata la riproduzione, anche parziale, senza inequivocabile autorizzazione dell'editore